BIOPARC Valencia: Biglietti e informazioni
Questo sito web offre biglietti ufficiali per questa sede. Si prega tuttavia di notare che non si tratta del sito web ufficiale della sede.
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Condizioni di cancellazione flessibili
Cose da sapere prima di visitare il BIOPARC di Valencia
I biglietti vengono venduti per fasce orarie specifiche, pertanto è necessario arrivare durante la fascia oraria di ingresso assegnata per garantirsi l’accesso.
Non è consentito introdurre cibo e bevande dall’esterno all’interno del parco, ad eccezione dell’acqua contenuta in contenitori non di vetro.
Il parco applica una rigorosa politica che vieta il rientro: ciò significa che il biglietto non è più valido una volta usciti dal parco.
È vietato l’uso del flash in ogni momento per evitare di spaventare gli animali e di interferire con i loro comportamenti naturali.
Il BIOPARC Valencia è una struttura in cui vige il divieto di fumare; è consentito fumare solo in un’unica area appositamente designata, situata vicino all’ingresso.
Non è consentito l’accesso al parco agli animali domestici, salvo i cani guida certificati muniti di documentazione originale.
Ti consigliamo di arrivare all’anfiteatro con almeno 15 min di anticipo per la mostra “Il ciclo della vita”, poiché i posti a sedere sono limitati e si esauriscono rapidamente.
Per effettuare riprese fotografiche o video professionali a fini commerciali è necessaria la previa autorizzazione scritta da parte dell’amministrazione del parco.
I visitatori devono rimanere completamente vestiti, comprese magliette e calzature, per tutta la durata della loro visita al parco.
Alcune specie animali potrebbero non essere visibili durante l’ultima ora di apertura, poiché iniziano a spostarsi nei loro recinti al coperto per la notte.
Informazioni fondamentali per i visitatori
- Orari
- Indirizzo e come arrivare
- Servizi
- Accessibilità
Informazioni su BIOPARC Valencia
Perché visitare il BIOPARC di Valencia?
Un’immersione senza pari grazie allo Zoo-Design
Il BIOPARC Valencia è un pioniere del concetto di "zoo-immersione", in cui barriere naturali come fiumi e rocce sostituiscono le tradizionali gabbie. Questo progetto permette di avere la sensazione di trovarsi direttamente nella natura selvaggia africana, offrendo una vista senza ostacoli sugli animali in un paesaggio che rispecchia i loro habitat naturali.
Incontri ravvicinati nell’habitat del Madagascar
L’area dedicata al Madagascar offre una delle esperienze a contatto con la fauna selvatica più coinvolgenti d’Europa, consentendo ai visitatori di passeggiare direttamente all’interno del recinto dei lemuri. Senza alcuna barriera fisica tra voi e questi curiosi primati, potrete osservare diverse specie di lemuri mentre interagiscono tra loro e si muovono liberamente lungo i sentieri riservati ai visitatori.
Panorami subacquei nella grotta di Kitum
La ricostruzione della famosa grotta di Kitum, in Kenya, offre una prospettiva unica sulle zone umide africane, grazie alle ampie vetrate che si affacciano sugli estuari dalle acque profonde. È l’unico luogo in Spagna dove è possibile osservare ippopotami del Nilo e coccodrilli mentre nuotano sott’acqua, offrendo uno sguardo raro sulla loro grazia e potenza sotto la superficie.
Dimostrazioni didattiche dal vivo
L’anfiteatro all’aperto del parco ospita "Il ciclo della vita", uno spettacolo didattico dal vivo che si presenta come un documentario naturalistico in tempo reale. Durante lo spettacolo, vari rapaci e mammiferi mettono in mostra i loro comportamenti naturali di caccia e di alimentazione da carcasse, mettendo in evidenza il delicato equilibrio dell’ecosistema africano.
Impegno a favore delle specie in via di estinzione
Visitare il BIOPARC significa sostenere un’opera di conservazione di vitale importanza, poiché il parco ospita importanti gruppi riproduttivi di specie gravemente minacciate, tra cui i gorilla di pianura occidentale e le giraffe di Baringo. Il successo ottenuto dal parco in questi programmi internazionali di riproduzione lo rende una meta imprescindibile per chiunque sia interessato alla biodiversità globale e alla salvaguardia della fauna selvatica.
Ulteriori informazioni
- Ristorazione
- Negozio di souvenir
Curiosità sul BIOPARC di Valencia
Il parco ospita uno dei gruppi riproduttivi più importanti di gorilla di pianura occidentale presenti in Spagna, contribuendo alla sopravvivenza di questa specie in grave pericolo di estinzione.
Gli imponenti alberi di baobab che punteggiano il paesaggio della savana sono ricostruzioni strutturali complesse, progettate per riprodurre la flora del continente africano.
Il BIOPARC di Valencia funge da aula all’aperto dove oltre 150 specie animali diverse vivono in habitat progettati per riprodurre i loro ecosistemi naturali.
Il parco ospita l’unica ricostruzione al mondo della grotta africana di Kitum, che consente di osservare sott’acqua ippopotami e coccodrilli.
Un imponente ponte che attraversa il lago all’ingresso funge da passaggio simbolico dall’ambiente urbano di Valencia ai paesaggi selvaggi dell’Africa.
Molti dei recinti prevedono la convivenza di più specie, il che significa che è possibile osservare animali diversi, come giraffe, antilopi e uccelli, interagire nello stesso spazio.
L’habitat dedicato al Madagascar è stato progettato senza barriere fisiche, consentendo a diverse specie di lemuri di saltare e muoversi liberamente tra i visitatori lungo i percorsi segnalati.
Il parco si avvale di un sofisticato sistema di trattamento biologico delle acque che ricicla e depura l’acqua per mantenere i numerosi estuari e laghetti presenti in tutta l’area.
Il ristorante Samburu offre un’esperienza culinaria unica, in cui gli ospiti possono cenare ammirando una vista panoramica sulla savana africana e sui suoi abitanti.
La mostra "Il ciclo della vita", allestita nell’anfiteatro, mette in luce i comportamenti naturali di caccia e di alimentazione da carcasse di uccelli e mammiferi senza ricorrere a espedienti artificiali.
Oltre l’80% delle specie ospitate nel parco è incluso in programmi internazionali di conservazione a causa del loro stato di minaccia in natura.
Il progetto architettonico evita l’uso di recinzioni o sbarre a vista, ricorrendo invece a fossati nascosti e ripide pareti rocciose per garantire la sicurezza sia degli animali che dei visitatori.
Ogni roccia e ogni pianta all’interno dei recinti è stata accuratamente selezionata o modellata per offrire agli animali le specifiche consistenze e l’arricchimento ambientale di cui hanno bisogno.
Il parco occupa 100.000 m² del Parque de Cabecera, che un tempo faceva parte del letto originario del fiume Turia prima che venisse deviato.
La Fondazione BIOPARC riceve una percentuale su ogni biglietto venduto per finanziare progetti di ripristino e protezione degli habitat in Africa e in Asia.












